Natale, da Greccio una lettera di Papa Francesco sul significato del presepe

Tommaso Di Ruzza

Tommaso Di Ruzza

"Mi recherò a Greccio per pregare e per inviare a tutto il popolo credente una lettera per capire il significato del presepio". "Così in risposta ad un invito, poco prima di Natale, mi ha detto che sarebbe venuto in forma strettamente riservata proprio perché voleva entrare nel luogo della prima rappresentazione del presepe avvenuta nel 1223", aveva spiegato nell'occasione il vescovo Pompili, che nei giorni scorsi ha presentato la prossima edizione del progetto "La Valle del Primo Presepe", evento promosso da Chiesa di Rieti con la collaborazione dei Comuni di Rieti e di Greccio, della Fondazione Varrone e dalla Regione Lazio con la collaborazione di molte altre entità pubbliche e private. Lo ha dichiarato Papa Francesco, nel corso della tradizionale conversazione avuta con i giornalisti sul volo che lo riportava da Tokyo a Roma, a conclusione della sua visita apostolica in Thailandia e Giappone. La Tailandia è un antico Regno che si è fortemente modernizzato.

Un viaggio che ha avuto, anche, l'aspetto interreligioso: "La religione Buddista è parte integrante della storia e della vita di questo popolo. Ho poi dedicato momenti specifici ai sacerdoti e alle persone consacrate, ai vescovi, e anche ai confratelli gesuiti". E aggiunge: "Non saprei dire se sia più la sorpresa o la gioia a prevalere in questo momento, dopo aver saputo che, all'indomani del viaggio in Thailandia e Giappone, Papa Francesco verrà a Greccio. Lì abbiamo sperimentato che nella nuova famiglia formata da Gesù Cristo ci sono anche i volti e le voci del popolo Thai". Dopo quella tragedia", ha continuato, "il Giappone ha dimostrato una straordinaria capacità di lottare per la vita; e lo ha fatto anche recentemente, dopo il triplice disastro del 2011: "terremoto, tsunami e incidente alla centrale nucleare".

Elon Musk, la rivincita: tiro alla fune tra CyberTruck e Ford F-150
Ci riferiamo ovviamente alla rottura imprevista dei vetri provocata dal lancio di una sfera metallica sui finestrini. Il 'povero' Ceo di Tesa è rimasto davvero imbarazzato da quanto accaduto.


Infine, ricordando la visita a Tokyo all'Imperatore Naruhito e l'incontro con le Autorità del Paese con il Corpo Diplomatico, il Papa ha auspicato il rinnovo di "una cultura di incontro e dialogo, caratterizzata da saggezza e ampiezza di orizzonte. Questa Università, come tutte le scuole cattoliche, sono molto apprezzate in Giappone".

Latest News