Ragazza adotta un gatto e scopre che è un puma

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Argentina, una ragazzina "adotta" un gatto randagio e scopre che è un puma

"Abbiamo pensato che fosse un gatto abbandonato che aveva partorito", ha detto la donna.

Ma in realtà "Tito" non era un gatto ma un cucciolo di puma.

La ragazza lo ha trovato insieme al fratello nella città di Santa Rosa de Leales, nella provincia di Tucumán. Ricoprendolo di cure. Il gatto ha dimostrato subito una esagerata vitalità. Mentre cercava di catturare qualche pesce, la ragazza sente dei sommessi miagolii provenire da una grotta, vi entra e scopre due cuccioli di felino, accanto alla madre morta.

Un giorno, proprio per questa aggressività, l'animale si è procurato una ferita a una zampa, all'interno dell'appartamento della famiglia della sua padroncina.

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Una bambina ha trovato per strada un piccolo animale randagio che sembrava all'apparenza un gattino e lo ha adottato chiamandolo "Tito".

Dopo essere entrato in contatto con la riserva di Horco Molle, è stato confermato che Tito era in realtà un coguaro, un tipo di puma selvatico originario del Nord e del Sud America. Fin troppo vivace, alle volte, ma pur sempre un cucciolo: Florencia non può sospettare che dietro tanta irruenza c'è l'impronta di una natura tutt'altro che domestica.

A questo punto il dottore non ha potuto far altro che avvisare le autorità competenti, in primis il Fara, che è l'ente argentino che si occupa della salvaguardia degli animali. "Sembrano innocui, ma per loro non è bene vivere nelle nostre case".

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