Il Parlamento Ue dichiara l'emergenza climatica - Europa

Manifestazione pro ambiente degli studenti lucani

Il Parlamento europeo ha dichiarato l’emergenza climatica

Dichiarare l'emergenza climatica e ambientale significa prendere una posizione seria in merito ad una crisi che sta sconvolgendo il pianeta, significa riconoscere politicamente ciò che il mondo della scienza sta certificando da anni, acquisire allora consapevolezza sulla più grande sfida che la popolazione sta vivendo.

Lo scorso 27 settembre, in occasione della 3° data di mobilitazione globale contro i cambiamenti climatici una delegazione della Rete degli Studenti Medi ha ottenuto un incontro con l'Assessore regionale all'Ambiente Gianni Rosa.

In un'altra risoluzione separata, il Parlamento esorta l'UE a presentare alla Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici una strategia per raggiungere la neutralità climatica al più tardi entro il 2050. Il Parlamento dell'Unione Europea chiede alla Commissione di garantire che le proposte legislative e di bilancio, siano ecosostenibili, che puntino a limitare il riscaldamento globale attenendosi al limite di 1,5 gradi. Il provvedimento ha ricevuto il via libera dell'organo comunitario grazie a 429 voti favorevoli, 225 contrari e 19 astensioni.

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La stessa risoluzione, venendo a misure che riguardano lo stesso Europarlamento, propone di "adottare proprie misure volte a ridurre le emissioni, inclusa la sostituzione del suo parco veicoli con veicoli a emissioni zero", e invita tutti gli Stati membri "a trovare un accordo su una sede unica per il Parlamento europeo". Il testo della risoluzione sulla conferenza delle parti sul clima (Cop25) in programma a Madrid da lunedì prossimo è passato con 430 voti a favore, 190 contrari e 34 astensioni. I deputati chiedono inoltre alla nuova Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di includere nel Green Deal europeo un obiettivo di riduzione del 55% delle emissioni di gas serra entro il 2030.

La risoluzione approvata dal Parlamento in sessione plenaria è stata presentata dal gruppo socialdemocratico, da quello dei liberali e dalla sinistra.

Il Parlamento vuole in sostanza che l'UE si impegni per promuovere una riduzione delle emissioni di gas effetto serra a zero entro il 2050. "Un atto di responsabilità dovuto nei confronti di una emergenza climatica oramai acclarata e che necessità di interventi mirati ed immediati" spiegano dall'Amministrazione.

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