CIR conferma trattative con EXOR per cessione del controllo di GEDI

I De Benedetti vendono Gedi a John Elkann. Repubblica la guerra in famiglia

John Elkann e Carlo De Benedetti che può rientrare nella partita di Repubblica

A conferma di tale indiscrezioni la Cir (storica finanziare che gestisce attualmente la Gedi) ha anche emesso un comunicato: "In riferimento alle indiscrezioni apparse su alcuni organi di stampa riguardanti la partecipazione di CIR - Compagnie Industriali Riunite S.p.A.in GEDI, su richiesta della CONSOB Cir informa che sono in corso discussioni con Exor concernenti una possibile operazione di riassetto dell'azionariato di GEDI che condurrebbe all'acquisizione del controllo su GEDI da parte di EXOR". Exor prenderà dunque il controllo del gruppo.

La cessione avverrà al prezzo di 0,46 euro per azione, superiore al valore della chiusura di borsa del titolo Gedi di venerdì 29 novembre (0,28 euro), per un prezzo complessivo di 102,4 milioni di euro. Exor e Cir sottoscriveranno accordi relativi al reinvestimento e alla loro partecipazione nella nuova società, prevedendo tra l'altro il diritto di Cir di essere rappresentata nel consiglio di Gedi e le "usuali pattuizioni concernenti vincoli agli atti di disposizione delle azioni".

Pallone d’Oro 2019 a Messi? Un’ingiustizia che svilisce il premio
Ce ne sono invece tre attualmente tesserati con squadre di Serie A: Cristiano Ronaldo e Matthijs de Ligt della Juventus e Kalidou Koulibaly del Napoli.


Entro il primo quadrimestre 2020, chiusa questa prima operazione, nella quale il gruppo Agnelli farà impiego solo di mezzi propri e subordinata esclusivamente alle autorizzazioni delle autorità competenti, Exor procederà al lancio di un'Opa allo stesso prezzo sulle azioni ancora non detenute attraverso una spa di nuova costituzione e dall'esito dipenderà il possibile delisting. "Con questa operazione ci impegniamo in un progetto imprenditoriale rigoroso, per accompagnare Gedi ad affrontare le sfide del futuro". Lo hanno comunicato ieri sera con una nota congiunta le holding del gruppo Agnelli e quella che fa capo ai fratelli Edoardo, Marco e Rodolfo De Benedetti. "Exor assicurerà la stabilità necessaria per accelerare le trasformazioni sul piano tecnologico e organizzativo". "Siamo convinti che il giornalismo di qualità ha un grande futuro, se saprà coniugare autorevolezza, professionalità e indipendenza con le esigenze dei lettori, di oggi e di domani", ha detto John Elkann dopo l'operazione. "La finanziaria della famiglia Agnelli lancerà poi un'offerta pubblica di acquisto a 0,46 euro per titolo tramite una nuova società; Cir, a sua volta, intende reinvestirvi comprandone il 5%".

"Inoltre ribadiscono, sin da ora, che riterranno irricevibile qualsiasi ulteriore intervento sul costo del lavoro e sui livelli occupazionali, così come eventuali modifiche al perimetro di Repubblica".

Latest News