Fiorentina, Montella vince ma non convince: i papabili per i viola

Fiorentina verso Torino e Inter, Montella:

Fiorentina-Cittadella, Commisso: "Col Toro torna Chiesa e forse Ribery e Pezzella"

Di episodi di questo tipo se ne sono sempre visti e se ne vedranno sempre. Parlo da padre, Riccardo è cresciuto con sani principi ed educazione. Si sente addosso la maglia viola. Malgrado la vittoria, di certo non indicativa se si pensa che il Cittadella è si secondo in Serie B, ma pur sempre una squadra di una categoria inferiore, le voci che vorrebbe un cambio in panchina continuano ad essere forti. Non lo sto giustificando: "quel gesto non lo deve fare, se c'è qualcosa da dire lo si dice il giorno dopo all'allenatore". Il suo è stato un gesto di delusione momentanea, aspettava di tornare titolare da tanto e voleva dare il suo contributo per avere ancora spazio. Tra l'altro era partito bene e stava bene fisicamente, perciò questa partita la sentiva particolarmente. La delusione la accetto ma il gesto no. L'importante è che abbia capito subito di aver sbagliati. "Siamo umani e si può sbagliare". Forse ha voluto emulare Ribery, magari sperando di ripetere la stessa carriera.Dovesse risuccedere sarebbe grave, ma forse ce l'aveva con se stesso perché ha smania di essere protagonista: "bisogna avere pazienza".

QUESTIONI TATTICHE. "3-5-2 lo penalizza?".

Stoner ancora malato, ha sindrome da affaticamento cronico
Tre anni dopo il ritiro è tornato alle competizioni, annunciando la sua partecipazione alla 8 Ore di Suzuka per il team Honda. Ultimamente non ho fatto molte delle cose che mi divertono ed è un po' frustrante .


La Fiorentina resta in 10 e Montella sostituisce Riccardo Sottil, che non la prende bene e litiga con il vice Russo: "Ha chiesto scusa, è perdonato". In generale, da allenatore e non da papà, concepisco il calcio agonista: "quando un giocatore si inc**** vorrei tutti i giocatori così, li preferisco a quelli 'lisci'".

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