Loredana Bertè parla di Mia Martini a Verissimo: "Mi sento in colpa"

Loredana Bertè a Verissimo, nuove confessioni su Mimì: “L’abbiamo chiusa in soffitta per un anno”

Loredana Bertè a "Verissimo": «Mia Martini nascosta in soffitta per un anno»

La verità è che Loredana Bertè non ha mai realmente metabolizzato la morte della sorella Mia Martini, forse proprio a causa di questo atteggiamento di incolparsi. Loredana Bertè ha spiegato che da quando è morta la sorella ha iniziato a soffrire di attacchi di panico e di essere terrorizzata soprattutto quando è sul palco. Mi disse che Mimì era arrabbiata con me perché non avevo un telefonino ed era impossibile trovarmi.

"Ogni anno, per il suo compleanno, metto due sigarette davanti a una foto che ci ritrae insieme e le dico 'questa è la tua sigaretta per quest'anno'" la cantante in preda alla commozione rivela poi "Mi manca da morire". Il racconto successivo però commuove Silvia Toffanin, che si accascia commossa.

Ospite dell'ultima puntata di Verissimo, che sarà trasmessa oggi, sabato 7 dicembre 2019, è stata Loredana Bertè, che ai microfoni di Silvia Toffanin non è riuscita a trattenere le lacrime ricordando la sorella scomparsa Mimì.

Successivamente Loredana Bertè continua dicendo: "Dopo aver finito il concerto però, mi sento una persona migliore, sento di aver dato più di quello che potevo". Ma nel corso dell'intervista, Loredana ha anche parlato di un aneddoto fino a questo momento inedito: "L'ultimo anno di scuola, ho abbandonato gli studi per stare con Mimì; qualcuno le mise uno spinello in tasca e Mia venne arrestata". Un episodio a suo avviso decisivo, perché se avesse accettato quel regalo, probabilmente le cose sarebbero andate diversamente.

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Al centro dell'intervista della cantante c'è stata anche la sua burrascosa infanzia, vissuta accanto a un padre violento: "Nella nostra vita - ha dichiarato Loredana Bertè - non abbiamo mai festeggiato il compleanno, le feste erano bandite, anche il Natale!"

Rimpianti che si trasformano in sogni in cui Mia Martina chiede a sua sorella una sigaretta. "Tra le botte lei mi prendeva e mi portava al Luna Park e poi non volevamo tornare a casa perché c'erano sempre brutte sorprese lì". Quando è uscita, per un anno l'abbiamo nascosta in soffitta e poi il reato è andato in prescrizione e non hanno più rotto le pal***.

Infine, Loredana confessa di sognarla spesso: "La sogno che vuole una sigaretta".

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