Bologna-Milan, Pioli: "Piatek è stato un riferimento. Andava chiusa prima"

Sinisa Mihajlovic e Stefano Pioli

Sinisa Mihajlovic e Stefano Pioli

Ma intanto, si sogna davvero in grande. Speriamo che tutto sia indirizzato nella strada giusta per lui. Aggressivo fin dalle prime battute, ordinato, capace di costruire ottime trame sfruttando i piedi buoni di Suso, la velocità di Theo Hernandez (ormai una certezza anche per i compagni, che lo cercano lanciandolo sulla fascia a occhi chiusi), l'intelligenza del ritrovato Bonaventura e il desiderio di rivalsa di Piatek, che con il gol a Bologna interrompe un digiuno troppo lungo.

EMILIA ROMAGNA TERRA DI CONQUISTE - "L'obiettivo è la partita di domenica prossima, da queste vittorie dobbiamo portare tante sensazioni positive".

A Capodimonte in mostra il genio di Calatrava
Calatrava comincia giovanissimo a disegnare il corpo umano per esplorarne il senso e la dinamica del movimento. L'uso dei colori è sempre attento, valorizza le forme scultoree approfondendo la ricerca pittorica .


La squadra di Pioli gioca bene e trova finalmente un gran Piatek, che si procura e trasforma il rigore dell'1-0. Dobbiamo essere ancora più consapevoli delle nostre qualità. "Col Sassuolo sarà altrettanto difficile, dobbiamo prepararla nel migliore dei modi".

Su Piatek: "E' stato un punto di riferimento importante e Kris ha tenuto tante palle, ha vinto tanti duelli". Lui ha questi tempi, sottolineiamo anche la giocata di Suso. Non è fortuna che ora stiano arrivando i risultati, così come prima non arrivavano. Abbiamo i giocatori per giocare bene al calcio, ma la qualità non basta. "Con intensità e idee possiamo giocarcela con tante squadre nel campionato italiano".

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