Il caso Assad in Rai travolge Salini e Maggioni

Rai bufera sull'intervista a Assad della Maggioni. L'ultimatum della Siria La mandiamo in onda noi

Rai, bufera sull'intervista di Monica Maggioni ad Assad

Di più. Come scrive Repubblica, "dalla Presidenza della Repubblica siriana annunciano che l'intervista al presidente siriano Assad rilasciata per la Rai sarà trasmessa per intero, su tutti gli account dei social media, domani alle 21.00 ora di Damasco, ha detto su Twitter il giornalista siriano Naman Tarcha".

Secondo la versione di Damasco, RaiNews 24 ha chiesto di posticipare la messa in onda "senza ulteriori spiegazioni". Una intenzione che sarebbe stata accolta favorevolmente dall'ad, senza entrare nel merito della fase successiva, cioè quella della collocazione dell'intervista su una testata Rai, e senza la necessità di diffondere la notizia per ragioni di sicurezza a tutela della Maggioni. E da Damasco, il governo siriano lancia un ultimatum alla Rai: se l'intervista non verrà trasmessa entro il 9 dicembre, il medesimo colloquio andrà comunque in onda sulla tv siriana, contravvenendo agli accordi presi in sede di intervista. Poi sono seguiti, sempre stando all'ufficio stampa della presidenza Assad, altri due rinvii.

Per Damasco si tratta di un episodio di censura che dimostrerebbe come "l'Occidente tenta di nascondere la verità sulla situazione in Siria e delle sue ramificazioni sull'arena europea e internazionale".

L'intervista sarebbe stata trasmessa in contemporanea su Rai News 24 e sui canali siriani.

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L'amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, si è ritrovato al centro della delicata questione senza sapere come comportarsi: prendere provvedimenti o concordare con la Maggioni una linea che tutelasse la Rai dalla figuraccia? Il colloquio sarebbe stato poi proposto ad alcune testate della Rai, che tuttavia non lo avrebbero trasmesso rivendicando la professionalità dei propri giornalisti. Dunque, la data per la messa in onda è arrivata.

L'impasse ha provocato la reazione del governo siriano: "Il 26 novembre 2019, il presidente al-Assad ha rilasciato un'intervista alla Ceo di RaiCom, Monica Maggioni", ha scritto l'ufficio stampa della presidenza siriana.

E intanto l'esecutivo Usigrai richiede chiarezza ai vertici di Viale Mazzini: "Chiarito che né Rainews24 né alcuna altra testata della Rai ha commissionato l'intervista al presidente della Siria Assad, né quindi ha preso impegni a trasmetterla, chi ha assunto accordi con la Presidenza della Siria per conto della Rai? Senza alcun tentennamento. Questa volta è in gioco l'autorevolezza della Rai, la credibilità internazionale sua e dell'Italia". Secondo quanto riporta l'Adnkronos, sulla vicenda l'ad Salini avrebbe saputo dalla stessa Maggioni del suo imminente viaggio in Siria e Libano per motivi legati al suo ruolo di amministratrice delegata di RaiCom, ma non di un'intervista già fissata con il presidente Assad. Il presidente della Rai Marcello Foa, a quanto si apprende, è irritato per il fatto che nessuno lo ha informato di quanto stava accadendo.

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