Dieta col peperoncino, riduce il rischio di infarto e ictus

Peperoncino

Dieta col peperoncino, riduce il rischio di infarto e ictus

A dimostrare gli straordinari benefici del peperoncino, ingrediente imprescindibile della nostrana Dieta Mediterranea, è stato un team di ricerca italiano guidato da scienziati dell'IRCCS Neuromed di Pozzilli, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi dell'istituto Mediterranea Cardiocentro di Napoli, del Dipartimento di Oncologia e Medicina Molecolare presso l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) di Roma e il Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Centro di Ricerca in Epidemiologia e Medicina Preventiva (EPIMED) dell'Università dell'Insubria di Varese. O, meglio, ha un cuore più sano. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sull'autorevole rivista scientifica specializzata Journal of the American College of Cardiology.

I risultati mostravano chiaramente che chi consumava peperoncino almeno quattro volte a settimana mostrava, tra le altre cose, un rischio minore di morire di infarto del 40%, un'associazione che risultava comunque più forte nelle persone senza ipertensione.

I ricercatori hanno preso in esame i dati di 22.811 cittadini della regione Molise, provenienti dallo studio Moli-sani, un ampio programma di ricerca cominciato nel 2005 per indagare i possibili fattori genetici e ambientali alla base di malattie cardiovascolari, cancro e patologie degenerative.

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Un dato molto interessante - commenta Marialaura Bonaccio, ricercatrice epidemiologa di Neuromed e primo autore della pubblicazione - è che la protezione dal rischio di mortalità è risultato indipendente dal tipo di alimentazione seguita. "In altre parole, qualcuno può seguire una sana dieta mediterranea, qualcun altro può mangiare in modo meno salutare, ma per tutti il peperoncino ha un effetto protettivo". Lo studio Moli-sani è il primo a esplorare le proprietà di questa spezia piccante in relazione al rischio di morte in una popolazione europea e mediterranea come quella del Molise. Nel corso dei secoli gli sono state attribuite proprietà di tutti i tipi, il più delle volte basate su aneddoti o usanze al limite della magia. "Come già osservato in Cina e negli Stati Uniti, le varie piante della specie capsicum, pur consumate con modalità diverse in tutto il mondo, possono esercitare un'azione protettiva verso la nostra salute".

Nuove ricerche dovranno essere ora avviate per capire le modalità biochimiche attraverso le quali agiscono il peperoncino e i suoi "parenti" sparsi nei vari angoli del globo (tutti accomunati dalla presenza di una sostanza denominata capsaicina). Ma da oggi gli amanti del piccante avranno un motivo in più per gustarla.

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