La scelta dell’ex portiere Giovanni: "Basta, vado in coma farmacologico"

Attualità      “Troppo dolore vado in coma farmacologico” l’addio di Giovanni il “Guerriero sorridente”                   Di redazione-        7 gennaio 2020

Attualità “Troppo dolore vado in coma farmacologico” l’addio di Giovanni il “Guerriero sorridente” Di redazione- 7 gennaio 2020

Nei giorni scorsi è diventata virale la vicenda di Giovanni Custodero, il ragazzo affetto da sarcoma osseo che ha scelto il coma farmacologico per far fronte al dolore.

Nelle scorse ore il post di Giovanni:"Eccoci arrivati alla battaglia finale, siamo io e lui, uno davanti all'altro e lo guardo in faccia - ha scritto - capisco che è forte dell'energia con la quale l'ho nutrito in questi anni, mentre io sono ormai stanco".

Successivamente, "il guerriero", racconta le sue vacanze natalizie: "Ho deciso di trascorrere le feste lontano dai social, ma accanto alle persone per me più importanti". Da domani -prosegue l'ex calciatore- sarò sedato e potrò alleviare il mio malessere. Anche il mondo del calcio si era mobilitato, l'ex calciatore è pronto a salutare, dopo la sua estenuante battaglia. Così un suo amico ha deciso di pubblicare un post che evidenzi un semplice ma fondamentale aspetto: il giovane 27enne è ancora vivo.

Nel corso di questi anni Giovanni si è sottoposto a tante sfide: dopo l'amputazione ha affrontato altri cinque interventi, seguiti da cicli di radioterapia e chemioterapia, "ma non ha mai smesso di sorridere - ricorda Luana - vive col sorriso perché pensa che la sua vita sarebbe finita con la prima diagnosi, ma da quel giorno ogni alba è per lui un regalo dal valore inestimabile". Un tumore maligno che all'ex portiere di calcio a 5 in C2 con la maglia del Fasano, è costato anche la perdita di una gamba.

Spero di essere stato d'aiuto a molte persone. Voglio per l'ultima volta ringraziarvi per ciò che siete stati, siete e sarete sempre: "la mia forza".

Handanovic: "Atalanta forte, il pareggio è il risultato più giusto"
E' stata questa la chiave della partita, poi sono venuti fuori anche Ilicic e il 'papu' e da lì le cose sono migliorate. "Faccio i complimenti all'Atalanta ".


"Come sempre - scrive - ci tengo ad essere io a raccontarvi lo sviluppo del mio stato di salute. Chiunque sarebbe crollato, ma lui no. Lui decide di amputare l'arto fin sotto il ginocchio, se questo significa poter continuare a vivere, e di lì inizia a godersi ogni momento con la sua famiglia, la fidanzata e gli amici".

La lettera si chiude proprio con il pensiero che ora Giovanni non sta soffrendo: "Ora riposa tranquillo, circondato dall'affetto delle persone più care, e consapevole del fatto che tutti voi state facendo il tifo per lui".

"Forza guerriero, non mollare", da ieri il profilo Facebook di Giovanni Custodero è tappezzato di messaggi di questo genere. Adesso è vivo ma dorme, la speranza è quella flebile luce che ci unisce tutti nel desiderare di risentire presto la sua voce.dolore fisico.

"La sedazione continua e profonda è un trattamento sanitario al quale si ricorre per consentire a un paziente terminale di non provare dolore dopo che le altre terapie sono risultate inefficaci".

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