Iran, Rouhani ordina: "Pentagono organizzazione terroristica". Polizia: "Non abbiamo sparato su manifestanti"

Volo ucraino abbattuto. Dopo l'ammissione dell'Iran nessun giro di parole è lecito

Zone di guerra

A Teheran la polizia ha caricato i manifestanti - scesi in piazza in Azadi Square contro il regime dell'ayatollah Khamenei per le presunte bugie sull'abbattimento del jet ucraino - dando inizio a violenti scontri. Testimoni, dunque, hanno detto che gli agenti hanno usato manganelli e proiettili di vernice contro i dimostranti, in alcuni casi mostrando le armi e minacciando di ucciderli. Manifestazioni si segnalano anche in altre città iraniane, come Mashhad, Rasht, Kashan, Sanandaj e Amol. Mentre questa definizione appare vaga, in realtà è stata riassunta dal segretario di Stato americano Mike Pompeo nel giugno 2018, quando l'ennesimo appello ai colloqui è stato accompagnato da un elenco di richieste, che ha sostanzialmente esortato l'Iran a rinunciare alle sue politiche indipendenti e ad arrendersi a Washington per tornare a essere un "paese normale". "Posso conformare che non prendevo parte a nessuna manifestazione!"

Gli studenti dell'università Beheshit a Teheran hanno infranto un obbligo, mai sancito formalmente dalle autorità iraniane ma moralmente imperativo nei momenti di maggiore crisi tra l'Iran e l'Occidente: calpestare la bandiera israeliana e quella americana. "Stiamo seguendo la vostra protesta da vicino e siamo ispirati dal vostro coraggio", aveva scritto.

Filippine: erutta il vulcano Taal. Evacuazioni in corso
Taal è un vulcano attivo situato nella regione di Calabarzon, provincia di Batangas, sulla costa occidentale dell'isola di Luzon . Almeno 10 mila persone sono state già evacuate mentre già ieri centinaia di voli sono stati cancellati in via precauzionale.


Lo riporta l'agenzia di stampa Tasnim, precisando che Rouhani ha chiesto a tutte le principali organizzazioni iraniane di attuare la legge che inserisce nella lista nera anche tutti i comandanti statunitensi che hanno avuto un ruolo nell'uccisione del generale Qassem Soleimani. Londra, confermando l'arresto, ha definito la sua detenzione temporanea "una flagrante violazione del diritto internazionale".

Ieri, durante le manifestazioni nella capitale, era stato fermato per alcune ore e poi rilasciato l'ambasciatore britannico Rob Macaire. Il capo della diplomazia europea Josep Borrell si è detto "molto preoccupato dopo la temporanea detenzione dell'ambasciatore".

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