Gregoretti, Salvini: "Se mi processano, trovino un tribunale grande"

Salvini in Calabria, le Sardine lo aspettano a Spezzano della Sila

Dal voto sulla Gregoretti passano i destini politici dell’Italia

Stando all'articolo pubblicato dal Corriere della Calabria, tuttavia, nel recente evento elettorale organizzato da Matteo Salvini a Crotone, sul palco non ci sarebbe stato il diretto interessato, ma il fratello gemello Francesco.

Il leader della Lega, Matteo Salvini, dichiara che domani chiederà a chi deve votare, quindi anche ai senatori della Lega, di mandarlo a processo.

Lunedì, domani, in mattina i capigruppo della maggioranza si ritroveranno per decidere la strategia sulla 'vicenda Gregoretti'. E quelli che ora mi attaccano così aspramente per un presunto favore a Salvini, sono gli stessi che giovedì mi ringraziavano. "E il mio cliente non intendeva offendere la persona, ma, come detto, esprimere la sua opposizione alle idee propugnate dal partito da lui guidato". Riusciamo a renderci conto dello spreco di denaro pubblico? Dovrebbero essere queste le priorità. "Pensare che ci siano magistrati di una decina di tribunali in Italia che hanno tempo e denaro da perdere con me, che ho soltanto fatto il mio dovere, mi preoccupa in quanto italiano".

Leggi anche - Sei un leader?

Il verdetto del 20 gennaio sul caso Gregoretti non spaventa Salvini.

Virus misterioso: 17 casi in Cina, allarme sulla diffusione della malattia
Un focolaio di questa potata fa pensare a una possibilità di trasmissione da uomo a uomo, finora esclusa dall'Oms e dalle autorità cinesi .


"Dopo il voto Salvini lo metteranno sotto processo e la magistratura militante lo condannerà, anche se non ha colpe, in primo grado". Uno scenario che non lo spaventa. Nei tribunali ci sono delinquenti veri da processare. Con un plenum di 12 parlamentari, 6 per schieramento, la Giunta, all'unanimità e senza il voto di Casellati, ha affermato la perentorietà dei limiti fissati dalle norme di Palazzo Madama, ha sancito cioè che la Giunta ha 30 giorni di tempo per esprimersi su una richiesta di autorizzazione a procedere contro un ministro.

Sempre dalle colonne del Corsera è stato poi lo stesso Salvini a chiarire i contorni dell'altra circostanza utilizzata dalla maggioranza per alimentare le polemiche contro Casellati.

Gregoretti: Faraone, Salvini ridicolo a processo con voto Lega - "Siamo al ridicolo: Salvini chiede ai suoi di votare si' per fasi processare". Lei è venuta a portare il suo saluto. "Ma abbiamo affrontato esclusivamente il tema della lotta all'antisemitismo".

Casellati, su richiesta e indicazione della maggioranza, ha chiamato a farne parte Loredana De Petris e Julia Unterberger, presidenti del Misto e del Gruppo per le Autonomie.

Latest News