Emilia Romagna, arroganza di Bonaccini: non ho un'avversaria

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Il vicesindaco del piccolo comune, Elisa Trombin, si è candidata con Lucia Borgonzoni e dichiara di aver subito una ritorsione pesantissima: tre amministrazioni limitrofe a guida Pd hanno tagliato le risorse al suo comune ferrarese. Il sindaco Paolo Pezzolato ha presentato un esposto alle istituzioni giudiziarie e si parla di una telefonata tra la Trombin e Bonaccini, con quest'ultimo che le avrebbe detto "se vinco io, tu e il tuo comune siete finiti". E chi non la pensa come lui per attaccarlo ha tirato in ballo addirittura la sua recente vicenda personale, ossia la leucemia contro cui ha lottato (e vinto) la scorsa estate.

Multe Napoli, giocatori chiedono la ricusazione dell'arbitro
I collegi arbitrali devono essere formati per stabilire se le accuse della società sono fondate e sancire l'entità delle sanzioni. La decisione è attesa al massimo entro il giorno successivo e condizionerà ovviamente la creazione dei collegi arbitrali stessi.


E, come accaduto per l'allenatore del Bologna, anche in questo caso la presa di posizione ha provocato tantissime reazione da parte dei social, con insulti di vario tipo nei confronti di Ivan Zaytsev. Dopo un "mea culpa" sul fatto chè stato un errore abbandonare le piazze agli avversari (ma non poteva pensarci prima?) il comizio si è sciolto mestamente "con pochi selfie e qualche saluto vecchio stile", come si può leggere sulla "Nuova Ferrara". Turandomi il naso? No. La celebre immagine di Indro Montanelli non si applica affatto alla situazione attuale: perché chi su suo suggerimento mezzo secolo fa votò di nuovo DC, sapeva benissimo che la DC era un partito corrotto (paghiamo ancora le conseguenze del suo regime) e che il PCI era un partito migliore politicamente e moralmente, solo che si temeva una sua possibile (dicevano i media) deriva totalitaria. Il caso con la "c" maiuscola invece è quello di Jolanda di Savoia, piccolo comune di poco più di duemila abitanti in provincia di Ferrara. Non hanno un progetto per la nostra terra ma un solo scopo: mandare a casa il Governo nazionale.

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