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Virus Cina primi due casi confermati in Italia

Coronavirus | Primi due casi accertati in Italia. Conte: ‘No allarmismi’

Conte, dando la notizia, è stato chiaro: "Manteniamo alta l'attenzione e quindi non ci siamo fatti trovare impreparati".

Il risultato è stato quello della chiusura del traffico aereo da e verso la Cina.

Qual è lo stato di emergenza in Italia? "Stiamo facendo attente verifiche - ha detto il premier - per ricostruire il percorso dei due cittadini cinesi per isolare i loro passaggi e evitare assolutamente rischi ulteriori". Queste le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine del Consiglio dei Ministri. "La situazione è seria ma non bisogna fare allarmismi, la situazione è totalmente sotto controllo" precisa il ministro.

"Sono fiducioso che la situazione rimarrà confinata" sottolinea il premier.

"Siamo il primo Paese che adotta una misura cautelativa di questo genere".

A mezzanotte scocca l'addio alla Gran Bretagna
In mattinata, Farage aveva paragonato il divorzio dall'Unione alla decisione di Enrico VIII di staccarsi dalla Chiesa di Roma. Nella giornata del 29 gennaio 2020 l'Europarlamento ha votato il via libera alla Brexit con 621 sì, 49 no e 13 astenuti.


Una coppia di cinesi, che adesso si trovano ricoverati presso l'Istituto Spallanzani di Roma, è risultata positiva al test. Si tratta di una donna di 66 anni e di un uomo di 67 anni che si trovano in Italia da una settimana. Sono turisti cinesi arrivati da poco a Roma. Provenienti da Wuhan, erano atterrati a Milano il 23 gennaio e avevano fatto alcune tappe intermedie prima di arrivare 4 giorni fa in un hotel della capitale.

I casi accertati sono due turisti cinesi a Roma, nel Rione Monti.

Dopo che in Italia siamo in piena emergenza Coronavirus il Consiglio dei Ministri ha pensato bene di prendere dei provvedimenti; i voli da e per la Cina sono momentaneamente sospesi, è emergenza sanitaria per i prossimi 6 mesi. Poi si erano imbarcati a Savona. Lo scrive su Fb Matteo Salvini.

L'innalzamento del livello di allerta - approdo non scontato, alla luce di un approccio inizialmente più prudente da parte dell'agenzia sanitaria delle Nazioni Unite - si è reso necessario alla luce della diffusione del virus al di fuori dei confini della Cina: con 18 Paesi coinvolti, quasi cento i casi accertati. Secondo quanto si apprende dalla questura, le persone a bordo appartenevano allo stesso gruppo della coppia che ha contratto il virus. "Diciamo che le cose principali sono queste qui".

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