Treviso, muore bambina di dieci anni. Complicazioni dopo aver preso l’influenza

Rara complicazione dell’influenza, bimba di 10 anni muore all’ospedale di Treviso

Treviso, muore bambina di dieci anni. Complicazioni dopo aver preso l’influenza

Una bambina di 10 anni è morta per un'encefalopatia necrotizzante acuta, ovvero una "rara complicanza neurologica post infettiva", una vera e proprio influenza fulminante che ha sconvolto l'intero ospedale di Treviso.

Aveva solo 10 anni la piccola Emma Vitulli, la bambina di Silea (Treviso) deceduta nella giornata di ieri, mercoledì 29 gennaio, all'ospedale Ca' Foncello di Treviso. L'encefalopatia acuta necrotizzante, sottolineano i medici di Treviso, "è una patologia estremamente rara". La piccola era arrivata al nosocomio trevigiano domenica dopo aver accusato una febbre molto alta, i cui sintomi si erano manifestati il giorno precedente.

"Nonostante le cure intensive (sono state coinvolte le équipe di pediatria, rianimazione, neuroradiologia, microbiologia, infettivologia e pronto soccorso), i rapidi accertamenti e il repentino trasferimento in rianimazione, la situazione clinica si è rapidamente e progressivamente aggravata - continua la Ulss 2 - il quadro Tac e Rmn ha confermato la severa compromissione cerebrale, con interessamento dei centri vitali, ed è sopraggiunto il coma, già nella stessa notte tra domenica e lunedì". Per due giorni i medici hanno fatto tutto il possibile per aiutarla, ma purtroppo per la paziente non c'è stato nulla da fare. A confermare le cause del decesso saranno le analisi che verranno svolte durante le prossime ore.

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Per spiegare cosa sia successo a Emma Vitulli serviranno altri esami perché la patologia è talmente rara da essere presente in letteratura scientifica in soli cento casi al mondo.

Una volta che colpisce, la patologia si sviluppa in pochissime ore causando danni irrecuperabili sul sistema nervoso centrale con compromissione dei centri vitali. La letalità della malattia è elevata e in caso di sopravvivenza gli esiti sono, spesso, gravi.

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