Coronavirus, il virologo Burioni sta con la Lega: "L'unica arma è l'isolamento"

Coronavirus, Burioni: «Andate sereni al ristorante cinese. Le mascherine? Servono solo a chi è malato»

Coronavirus, Burioni: “Le mascherine non proteggono”

La decisione dell'OMS trova il pieno appoggio del virologo Roberto Burioni, che addirittura si è schierato dalla parte dei quattro governatori della Lega che hanno chiesto al ministro Roberto Speranza maggiore attenzione nelle scuole.

Due turisti cinesi, i primi casi accertati di coronavirus in Italia sono ricoverati in isolamento, attualmente sono in buone condizioni.

Oltre alle analisi di Burioni, ci sono da registrare anche le recenti parole del direttore scientifico dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani, Giuseppe Ippolito.

Burioni ha aggiunto riguardo gli oltre novemila casi di cui si è detto, "Questo è un numero che non sta né in cielo né in terra". La situazione è molto grave, ma non c'è da avere paura, se non della paura stessa, come affermava Roosvelt.

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Il Coronavirus è molto contagioso anche se ha un tasso di mortalità circa del 3%, più basso rispetto a quello della Sars che era del 10%. "Per questo è importante identificare al più presto chi ha avuto contatti stretti con la persona contaminata e tenerla in isolamento e sotto osservazione fino all'esito negativo del test". Ho la sensazione che questa epidemia dovremo affrontarla con ciò che abbiamo. Quarta regola: "se vi preoccupate del coronavirus, preoccupatevi prima di tutto dell'influenza che in Italia c'è ed è più pericolosa, e quindi prima di tutto lavatevi sempre le mani che serve per il virus che c'è e per quello che ancora non c'è". "La Spagnola nel 1918 ha avuto una mortalità fra il 2 e il 3% Spero sia più bassa alla luce di tanti casi non diagnosticati e che sfuggono al controllo cinese". Questo è quanto dichiarato dal virologo Roberto Burioni in un'intervista concessa alla redazione del quotidiano La Stampa in merito al coronavirus diffusosi in Cina ed arrivato anche in Europa nei giorni scorsi, generando preoccupazione tra la popolazione.

Burioni ha anche invitato la popolazione a non andare nel panico.

LF: In quale modo controllare il coronavirus? Se si riuscirà a controllarla lì, allora ecco che i casi al di fuori del Paese del Dragone continueranno a essere limitati. Lo sottolineano dal sito Medical Facts Walter Ricciardi e Roberto Burioni, rispettivamente Ordinario di Igiene e Sanità Pubblica all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e ordinario di Virologia e Microbiologia all'Università Vita Salute San Raffaele di Milano.

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