Francesca, molisana e precaria: ha isolato il Coronavirus in Italia

Maria Rosaria, Francesca e Concetta: ecco l'equipe dello Spallanzani che ha isolato il coronavirus

Coronavirus isolato da medici italiani, tra loro anche una dottoressa di Procida

D'altronde, dopo aver partecipato a progetti di sicurezza e cooperazione e sviluppo in zone difficili da gestire, come la Sierra Leone, la Dottoressa, seppur giovane, avrà sicuramente le doti di leadership e le conoscenze necessarie a fronteggiare qualsiasi situazione, finanche la più critica. L'occasione, prosegue il presidente dell'ONB "giunge propizia non solo per 'bacchettare' chi, come Feltri, ironizza sull'origine meridionale delle scienziate che hanno isolato il Coronavirus, ma anche per ricordare al ministro della Salute Speranza ed al ministro dell'Università Manfredi (guarda caso anche loro meridionali), la necessità di modificare l'iniqua piramide delle retribuzioni varata con la legge Madia che relega migliaia di ricercatori ad un ruolo subalterno e scarsamente retribuito".

L'isteria di massa si sta infatti lentamente calmando, ma noi BRAVE GIRLS non siamo qui per parlare di questo (vi rimandiamo ad un articolo sulle reazioni sociali qui). Un primato tutto italiano, avvenuto ad opera della dottoressa Concetta Castilletti e la ricercatrice Francesca Colavita, intervistate dal Messaggero. "In queste ore allo Spallanzani è stato isolato il coronavirus, è una notizia importante a livello globale". Un contratto che per anni l'ha resa una ricercatrice precaria a 1500 euro al mese, nonostante il professionismo e le abilità (dimostrate dall'ultimo risultato!).

"Abbiamo cullato il virus e abbiamo avuto anche un po' di fortuna" ha aggiunto all'Ansa Concetta Castilletti, responsabile dell'unità operativa che ha ottenuto l'importante risultato, condiviso con l'intero team dell'istituto.

Come una madre: trama della prima puntata, stasera su Rai1
Qui incontrerà Elena , madre a sua volta di un bambino e una bambina che hanno più o meno l'età del suo defunto figlio. "Anche per rispetto a chi quel dolore lo ha vissuto davvero, come due mie amiche", queste le parole di Vanessa.


Un team quasi tutto al femminile quello dello Spallanzani che è riuscito ad isolare il virus.

"Abbiamo lavorato per cinque ore al giorno nel laboratorio ad alta protezione, usando tute, mascherine e precauzioni, ci siamo coccolati il virus, perché mica è semplice". La dottoressa Capobianchi, che lavora allo Spallanzani dal 2000, ha raccontato ai microfoni lo stress, l'impegno e le emozioni provate negli ultimi giorni. Eravamo tutti impegnati, tutta la squadra. Nata nel 1963, è specializzata in microbiologia e virologia. Il primo è stato il sindaco di Procida Dino Ambrosino che ha voluto congratularsi con lei, portandole l'affetto e la stima di tutta l'isola: "È una grande gioia accertare che l'unico legame tra Procida e il Coronavirus è dato dalle origini della dottoressa Capobianchi".

A loro si aggiungono Fabrizio Carletti, esperto nel disegno dei nuovi test molecolari, e Antonino Di Caro che si occupa dei collegamenti sanitari internazionali.

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