Orban a Roma: Meloni, Berlusconi e Salvini nell’agenda del primo ministro ungherese

Il Ppe prolunga la sospensione di Orban dal partito

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"Io credo che il fatto di aver sospeso la decisione su Orban sia un modo anche per il Ppe di chiarirsi al suo interno".

Dopo l'espulsione del suo partito dal Ppe, Viktor Orban, il controverso primo ministro ungherese, a Roma è alla ricerca di una nuova collocazione per Fidesz in Europa: vinceranno i conservatori o i nazionalisti? E l'Ecr, il gruppo dei Conservatori e riformisti che include i polacchi del Pis di Jaroslaw Kaczynski oltre agli eletti di Fratelli d'Italia, ci spera: "Orbán verrà da noi - dicono alcune fonti -la via è tracciata". Il Ppe, infatti, è diviso tra chi vuole un'alleanza verso destra e chi vuole un'alleanza verso sinistra. "Non si può mai scendere a compromessi sui valori europei e del Ppe", ha aggiunto.

Anche se Salvini non è più al potere il sogno sovranista non si è infranto. Con il segretario leghista, i rapporti personali, sviluppati nel primo incontro nell'agosto del 2018 a Milano e poi con la visita di Salvini in Ungheria nel maggio dell'anno successivo, restano "ottimi". Salvini, che nella capitale non ha partecipato al convegno "National Conservatism Conference", ha incontrato Orbánin una abitazione privata. Nel corso della colazione, Orban e il Cavaliere hanno parlato anche dell'emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del Coronavirus, della situazione dei Balcani in vista di un possibile allargamento dell'Unione europea e del contrasto al terrorismo internazionale alla luce degli ultimi attentati e del rischio di una forte ondata di immigrazione dalle coste del Nord Africa. Il colloquio tra i due premier è durato un'ora.

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Anche Berlusconi si è ritagliato un ruolo diverso dagli altri leader del centrodestra.

"Piuttosto critica". Così il presidente del Ppe, Donald Tusk, rispondendo a chi chiedeva quale fosse la sua posizione rispetto a Fidesz, il partito del premier ungherese Viktor Orban.

"Mi auguro che si possa trovare un punto di incontro tra le diverse posizioni" - ha dichiarato Berlusconi in una nota dell'Ufficio Stampa - "Forza Italia continuerà ad impegnarsi affinché Orban non lasci la famiglia del Partito Popolare Europeo".

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